sabato 15 dicembre 2007
Bianco Natal...
15 Dicembre, la città, imbiancata dalla neve scesa copiosa tutta la notte, brulica di persone in preda alla febbre dei ragali e mentre gli indecisi intasano i negozi e si creano file persino per il bagno nei centri commerciali (parlo per esperienza!) io rifletto su questo natale, il mio ventesimo! Purtroppo qualche anno fà in questo periodo i miei nonni ci hanno lasciato e da allora nulla più è stato come prima! Nonostante noi tutti, io e la mia famiglia, ci impegnamo per non far vincere la tristezza, comunque un velo di tristezza attraversa i nostri volti ogno volta che la mente torna a quei brutti momenti! Bè quest'anno volevo far cambiare le cose, volevo che riscoprissimo la bellezza di queste feste, il piacere di stare tutti insieme e e di fare le cose insieme! E ci sono riuscita: infatti l'otto dicembre, l'Immacolata, come da tradizione, io, mamma, papà e Stefano abbiamo fatto il nostro bel alberello! Dopo molte discettazioni siamo giunti a conclusione che dovesse essere rosso e molto carico, nemmeno un angolino vuoto dovevamo lasciare. Cosi armati di palline, fiocchetti, luci e nastrini siamo andati all'attacco e ci siamo fermati solo quando l'albero ha iniziato a pendere in modo innaturale verso destra! Dopo l'alberello è stata la volta della casa...ci stiamo lavorando!Ed eccomi qui che riletto cu come siano cambiati tempi, io e il mio modo di sentire il Natale! Ultimamente avevo perso lo spirito natalizio, convinta come molti che si riducesse tutto ai regali, che sono importanti ma non fondamentali; bè pensandoci su sono giunta a conclusione che il Natale sia un momento per festeggiare la famiglia, che è il primo nucleo in cui entriamo, è parte di noi! Io sono molto fortunata perchè ho una famiglia che mi vuole bene, che mi sostiene sempre, insomma che per me è importante e per cui io sono importante; bisognerebbe festeggiarla tutti i giorni non solo in queste feste, che però possono essere un buon inizio, e dimenticare che la vita è difficile, che gli esami non finiscino mai e ricordarsi che non siamo soli e un sorriso e una carezza in più possono fare molto! Buone feste e buon natale a tutti!
venerdì 7 dicembre 2007
Questa vita è una corsa!
Viviamo in una società per cui quello che si fa non è mai abbastanza, il riposo è visto come tempo perso, c'è sempre qualcosa che lasciamo indietro, qualcosa di incompiuto...allora cosa si può fare: correre! Si, correre, perchè correndo si ha la possbilità di fare più cose: intraprendere nuove attività o portare a termine quelle già avviate! In questo siamo aiutati dalla tecnologia che velocizza ogni cosa, come il pc che sto usando per scrivere, anche se il fascino della macchina da scrivere per me resta intramontabile! Tuttavia, nonostante il progresso e la tecnologia, l'uomo non riesce a rinunciare a dei piccoli rituali che lo fanno sentire tale, che gli servono per ricaricarsi per riuscire ad affrontare la giornata! Qualche esempio: per i maschietti la "grattata" appena svegli, che, mi hanno fatto notare, è una cosa "sacrosanta"; per noi femminucce, almeno per me, la doccia mattutina...non posso proprio rinunciarci: è un momento per stare sola con me stessa, che mi dà la carica e scrolla di dosso tutta la stanchezza! Mi sono sempre chiesta perchè ne abbia cosi bisogno(lo so...se non mi lavo puzzo!ahahah) e non ho mai saputo darmi una risposta! Poi se si entra nel campo delle superstizione si potrebbero fare milioni di esempi: quando passa un carro funebre anche chi dice di non essere superstizioso si tocca determinate parte del corpo, oppure non fare gli auguri prima di un esame perchè porta sfiga...insomma vale sempre il pricipio: "non ci credo però..."! Trovo questi piccoli rituali (anche se non so se il termine sia il più appropriato) caratteristici e molto utili per capire com è la persona che si ha di fronte avendo quel minimo di confidenza per conoscerli; e se si perdessero quel poco di originalità e genuinità che l'uomo conserva ancora andrebbero perdute! Ed è proprio per questo che prima di trasformarmi in una ragazza univeristaria come tante altre, che studia per riuscire a diventare quella che vuole, mi concedo almeno mezzo'ora di relax, mezz'ora in cui ascoltare il mio cuore e i mie pensieri! é una cosa che consiglio a tutti di fare! Adesso però ascolto il mio pancino che mi sta dicendo: "HO FAME" quindi...corro a mangiare!buona pappa a tutti!
mercoledì 28 novembre 2007
C'era una volta...
Anche quest'anno si sta avviando alla fine e tra meno di un mese è Natale! Come da tradizione ad allietare le feste ci sarà nelle sale cinematografiche un film della Disney: Come d'incanto! Come in ogni favola che si rispetti c'è una strega cattiva, la pricipessa da salvare e il pricipe azzurro! Ma allora cosa c'è di diverso, qual è la novità? Bè che la pricipessa non si trova in una torre, questa volta si trova nel mondo reale! Ebbene si, la strega per eliminare la più bella del reame si è proprio impegnata: visto che mele avvelenate, fusi e torri non funzionavano mai e bastava un bacio del principe a far risvegliare le belle pricipesse, per rovinare li lieto fine e il "vissero felici e contenti" ha deciso di spedire la pricipessa nel mondo reale, ma non ha fatto i conti con il bel principe che affronterà ogni genere di insidie per salvarla! Da grande romanticona quale sono ancora non ho visto il film e già lo adoro! Questa favola mi ha fatto ricordare quando anche io mi vestivo da principessa e affacciandomi alla finestra aspettavo che arrivasse il mio principe azzurro...bè qualcuno arrivava ma non era il prinicipe, era mio fratello che accettava di giocare con me solo perchè poteva usare la spada e il cavallo a dondolo(comunque lo devo ringraziare per essere stato uno straordinario compagno di giochi!)! E poi mi sono chiesta: ma oggi queste favole piacciono ancora alle bambine, fanno battere ancora i loro cuori, le fanno sospirare nel sonno quando sognano i loro pricinpi oppure piacciono solo a me che sono infondo una bambina e una inguarbile romanticona? Proprio non lo so! inoltre c'è da chiedersi se esistano ancora le bambine! Vedo in giro ragazzine dodicenni che si vestono come delle trentenni, che hanno fretta di crescere e che si atteggiano a grandi donne quando magari hanno ancora paura del buio e mi chiedo: ma hanno avuto un infanzia, hanno giocato con le bambole fingendo di essere mamme regine o principesse?! E quando hanno smesso di farlo, interessate di più ad attirare gli sguardi dei ragazzi?! Io mi ritengo come una delle poche ormai che non ha brucitao le tappe che ha vissuto a pieno e bene la propria infanzia e che le mancano quei pomeriggi passati a giocare con le amiche! Inoltre sono doppiamente fortunata perchè anche io sto vivendo la mia favola! Certo non sono una pricipessa ma anche io ero prigioniera in una torre le cui mura erano le mie insicurezze, il mio orgoglio, che mi impediva di ammetere che anche io potevo sbagliare, la mia timidezza! Ho atteso parecchio ma alla fine il principe è arrivato e su un cavallo stupendo:grande grosso e nero(una mercedes)! Ed è proprio questa favola che sto vivendo che non mi fa perdere la speranza che nel mondo ci siano ancora tante bambine che sognano e credono nelle favole! A tutte loro e non solo auguro un lieto fine! E vissero tutti felici e contenti....
domenica 25 novembre 2007
Cambio di rotta!
12 novembre 2007 il mio caro Giovanni mi fa uno stupendo regalo:mi apre un WEB GIORNALE!
é perfetto(come Gio del resto) : i colori sono stupendi e dopo qualche prima diffidenza inizio a prenderci la mano! "Il marchio di fuoco"(questo è il suo nome) mi permettere di scrivere(una delle cose che amo fare di più, in cui mi ritengo brava sebbene con ancora molte cose da imparare) e di farmi conoscere nel mondo del Web e del Giornalismo, mondo in cui vorrei entrare un giorno, facendo delle mia passione un lavoro! Sebbene fosse tutto molto entusiasmante comunque avevo delle riserve: paura di sbagliare, che nessuno(a parte Giovanni mio primo lettore) leggesse i miei "articoli"! Inoltre non sapevo come regolarmi: sono una scrittrice per passione e tutto quello che scrivo è impregnato di me, delle mie passioni, opinioni, punti di vista, la mia visione del mondo insomma, potevo continuare su questa strada oppure scrivere in modo, non so, più professionale, asettico limitandomi a riferire un informazione? NO, decisamente questo non fa per me! I miei modelli sono Fabio Volo( ho letto tutti i suoi romanzi: "esco a fare due passi"; "é una vita che ti aspetto"; "Un posto nel mondo"! li trovo fantastici proprio per la sua capacità di trasemttere attraverso la scrittura tutto quel mondo di emozioni e sensazioni che costituisce ogni uomo!), Luciana Littizzetto( la sua trilogia: "La principessa sul pisello, Sola come un gambo di sedano, Col cavolo" mi hanno fatto ridere e affrontare con il sorriso tutti quei "drammi" quotidiani cui le donne devono far fronte e dai quali non riescono a liberarsi nonostante il femminismo, l'emancipazione e le pari opportunià, perchè la donna, come l'uomo, resta sempre un' animale: solo che si depila!) e la giovane Pulsatilla (l' ho conosciuta, come scrittrice ovviamente ma non mi dispiacerebbe avere un colloquio con lei, da poco ma ha già in sè le potenzialità per diventare una grande visto il successo di pubblico e di critica del suo "La ballata delle prugne secche"!)! Il loro stile, almeno come l'ho percepito io, è personale, ironico, provocatorio, come vorrei che fosse il mio!Mentre ero "dilaniata"(un pò di melodramma fa sempre bene) dal dubbio, Giovanni corre in mio soccorso e mi invia una lista pubblicata su Gekkissimo (perdonatemi se non metto il link ma non rientra ancora nelle mie capacità, crecherò di provvedere al più presto) delle cinque blogger più famose o almeno delle più famose in italia: è stato leggendo i loro blog che ho avuto l'illuminazione! Per farmi conoscere e apprezzare primo avrei avuto bisogno di tempo, molto tempo e secondo dovevo essere me stessa e scrivere come meglio credevo! E da quel momento mi sono sentita tranquilla, rilassata e libera! Quindi è il caso di dirlo: HELLO WOLD, THIS IS ME!
é perfetto(come Gio del resto) : i colori sono stupendi e dopo qualche prima diffidenza inizio a prenderci la mano! "Il marchio di fuoco"(questo è il suo nome) mi permettere di scrivere(una delle cose che amo fare di più, in cui mi ritengo brava sebbene con ancora molte cose da imparare) e di farmi conoscere nel mondo del Web e del Giornalismo, mondo in cui vorrei entrare un giorno, facendo delle mia passione un lavoro! Sebbene fosse tutto molto entusiasmante comunque avevo delle riserve: paura di sbagliare, che nessuno(a parte Giovanni mio primo lettore) leggesse i miei "articoli"! Inoltre non sapevo come regolarmi: sono una scrittrice per passione e tutto quello che scrivo è impregnato di me, delle mie passioni, opinioni, punti di vista, la mia visione del mondo insomma, potevo continuare su questa strada oppure scrivere in modo, non so, più professionale, asettico limitandomi a riferire un informazione? NO, decisamente questo non fa per me! I miei modelli sono Fabio Volo( ho letto tutti i suoi romanzi: "esco a fare due passi"; "é una vita che ti aspetto"; "Un posto nel mondo"! li trovo fantastici proprio per la sua capacità di trasemttere attraverso la scrittura tutto quel mondo di emozioni e sensazioni che costituisce ogni uomo!), Luciana Littizzetto( la sua trilogia: "La principessa sul pisello, Sola come un gambo di sedano, Col cavolo" mi hanno fatto ridere e affrontare con il sorriso tutti quei "drammi" quotidiani cui le donne devono far fronte e dai quali non riescono a liberarsi nonostante il femminismo, l'emancipazione e le pari opportunià, perchè la donna, come l'uomo, resta sempre un' animale: solo che si depila!) e la giovane Pulsatilla (l' ho conosciuta, come scrittrice ovviamente ma non mi dispiacerebbe avere un colloquio con lei, da poco ma ha già in sè le potenzialità per diventare una grande visto il successo di pubblico e di critica del suo "La ballata delle prugne secche"!)! Il loro stile, almeno come l'ho percepito io, è personale, ironico, provocatorio, come vorrei che fosse il mio!Mentre ero "dilaniata"(un pò di melodramma fa sempre bene) dal dubbio, Giovanni corre in mio soccorso e mi invia una lista pubblicata su Gekkissimo (perdonatemi se non metto il link ma non rientra ancora nelle mie capacità, crecherò di provvedere al più presto) delle cinque blogger più famose o almeno delle più famose in italia: è stato leggendo i loro blog che ho avuto l'illuminazione! Per farmi conoscere e apprezzare primo avrei avuto bisogno di tempo, molto tempo e secondo dovevo essere me stessa e scrivere come meglio credevo! E da quel momento mi sono sentita tranquilla, rilassata e libera! Quindi è il caso di dirlo: HELLO WOLD, THIS IS ME!
domenica 18 novembre 2007
Un "tranquillo" giovedi sera!
Govedi primo novembre la serenità della città di Perugia viene sconvolta dal brutale omicidio di Meredith kercher, studentessa inglese che frequetava l'univerisità per stranieri! Il delitto sconvolge l'Italia e non solo! La notizia fa in breve il giro del mondo sia per l'efferatezza con cui l'omicidio è stato compiuto sia per i motivi che vi si celano! Le indagini coinvolgono la coinquilina di Meredith, l'americana Amanda Knox, il fidanzato di quest'ultima Raffaele Sollecito e un terzo uomo Patrik Lumumba! Dalla ricostruzione del delitto Meredith sarebbe morta perchè rifiutatasi di voler provare emozioni forti con Amanda Patrik e Raffaele! é recente la notizia che sarebbe coinvolto un quarto uomo il cui nome è sconosciuto! Le indagini continueranno finchè non verrà arrestato il colpevole o almeno questo è quello che ci si augura in una società giusta...ma è possibile definire tale una società in cui essere ligi al dovere, comportarsi bene, divertirsi rispettando le regole è diventata una colpa? quello di Meredith è solo uno degli episodi che da un pò di tempo sconvolgono il nostro e altri paesi come l'omicidio da parte di una ragazza francese che alla ricerca di "emozioni forti" e ispirata proprio da questo delitto uccide il proprio amante con una coltellata alla gola durante il rapporto sessuale! E sono queste le emozioni si cercano: lo sballo nelle discoteche, le corse folli in auto, rapporti sessuali estremi! Tutto per riempire una vita che si crede vuota e si cerca l'oblio nel quale perdersi per non dovere affrontare la paura di se stessi di non sapere cosa fare e cosa volere! Comportandosi cosi si sfugge soltanto, nascondendosi da se stessi abbandonando tutto quello per cui vale veramante la pena di vivere:l'orgoglio di vedere un proprio progetto portato a termine, innamorasi tutti i giorni della propria vita!
giovedì 15 novembre 2007
Il cielo è sempre più bu...
L'undici e dodici novembre di quest anno 2007 è andata in onda in prima serata su Rai uno la miniserie prodotta dalla Ciao ragazzi di Claudia Mori e Rai fiction su Rino Gaetano!la fiction ha raccontato la vita di questo grande artista:una vita in cui amori intensi si alternavano alla ricerca di nuovi modi di espressione,che non sempre venivano capiti dal pubblico!Lo devo ammettere prima di questa fiction non sapevo nemmeno chi fosse Rino Gaetano nè tanto meno che fosse l'autore della stupenda canzone "il cielo è sempre più blu" (del 1975)spelndida colonna sonora di quelle giornate d'estate in cui devi studiare quando vorresti essere al mare cn gli amici.La mia prima impressione è stata che Rino fosse un'egoista preso da se stesso che non si accorgeva di ferire coloro che gli stavano intorno, persone che lo amavano già da prima che diventasse famoso!tuttavia mi rendevo conto che essendo una fiction magari l'immagine di questo artista poteva essre stata, diciamo, manipolata e ho deciso di curiosare un pò su google(grazie di esistere) dove ho trovato e letto il commento accorato e appasionato di Bruno Panarese de Il Messaggero.Egli sostiene che questa fiction si sia concentrata solo sulla parte sentimentale della vita di Rino,"molto sconosciuta e per questo più manovrabile" e sono d'accordo con lui quando dice che una "travagliata vita amorosa fa sempre bene nelle fiction"!Panarese inoltre pone all'attenzione dello spettatore molti altri errori commessi dagli autori come il fatto che la madre di Rino parlasse il siciliano e il padre campano quando i veri genotori erano entrambi di Crotone!tuttavia al di là della veridicità della fiction se ne devono lodare gli effetti:primo che molti,soprattutto giovano come me che non conoscevano questo grande artista adesso almeno sanno chi è;secondo la fiction ha battuto "colossi" come Distretto di polizia 7 e il romanzo in costume "La figlia di Elisa-ritorno a Rivormbrosa"!Personalmente mi è piaciuto come Claudio Santamaria ha reso il personaggio sebbene forse abbia un pò esagerato nella resa del tormento,non so se definirlo cosi,provocato dal dovere scegliere se essere se stesso oppure diventare un "prodotto di mercato"!il successo comporta sempre una specie di perdita di se stessi perhcè non appartieni più solo a te ma a tutti coloro che,come in questo caso, ascoltando le tua canzoni si riconoscono in te!in conclusione la fiction mi è piaciuta e soprattutto sono contenta di averla vista perchè ha scatenato in me la curiosità di saperne di più su un grande artista e uomo come Rino Gaetano!e adesso..."MA IL CIELO é SEMPRE PIù BLU!"
Monica
Monica
lunedì 12 novembre 2007
hello world!
Ciao mondo!
Sono le dodici di un lunedi mattina qualsiasi...i fannulloni sono ancora tra le braccia di Morfeo, sotto le coperte,mentre ci sono persone che ,sveglie da parecchie ore,svolgendo il loro lavoro,questa mattina come molte altre,fanno si che il mondo continui a girare!girare,si!perchè il mondo è una giostra su cui si sale a turno!quelli che stanno ancora aspettando sono gli "sfigati", classificati come perdenti,che magari nemmeno ci vogliono salire ma travolti e affascinati dal turbinio di luci e lucine finiscono anche loro per mettersi in fila!poi ci sono quelli che sono saliti sulla giostra e non sanno più scendere perchè non vogliono, perchè li spaventa l'idea che la loro vita cambi oppure perchè hanno paura di non sapere fare altro!Luci e lucine ormai sono la loro droga che magari non li fa "viaggiare"ma crea lo stesso dipendenza!Entrambi i gruppi sono come caste chiuse,è difficile che si crei una qualche mobilità tra di loro,ognuno vede l'altro come un nemico invece di accetare l'idea che sia solo diverso!quelli del secondo gruppo dietro occhiali firmati scarpe costosissime e giubbotti alla moda vogliono affermare la propria individualità e esclusività senza fare altro che creare dei cloni,i quali hanno magari anche dei pensieri che vanno al di là di come spendere soldi o come trascorrere il sabato sera,pensieri che non sono "in"e quindi vanno nascosti!quelli del primo gruppo fanno si chiudono dietro la convinzione di essere superiori e di essere gli unici a riuscire a guardare veramente le persone per quelle che sono senza ammettere che anche a loro piacerebbe fare un giro sulla giostra godersi la fama e la gloria per quanto effimera e proprio per questo molto ambita!nonostante le differenze spesso invalicabili cementate dall'invidia che poi può diventare odio tutti sono accomunati dalla voglia di essere accettati e dalla paura di restare soli!Grandi uomini del passato e del presente hanno urlato oppure sussurrato al mondo che l'uomo nasce vive e soprattutto muore solo!ma è realmente cosi?non lo so!non ho perso la speranza che l'uomo possa cambiare,cambiando la propria vita e trovando alla fine "un posto nel mondo"!pensavo a tutto questo stamattina dopo aver visto " come tui mi vuoi"un film di Volfango De Biasi con Cristina Capotandi e Nicola Vaporidis!film in cui una cosiddetta "secchiona"innamoratasi di un suo coetaneo,uno "giusto",farà di tutto per diventare come lui la vuole,arrivando a diventare una ragazza come quelle che fino a poco prima criticava e disprezzava,definendo(come ciliegina sulla torta)il suo stile di vita precedente(scusatemi il francesismo)una "merda"!un pò mi sono immedesimata in lei:chi durante il liceo non ha mai criticato e disprezzato quelli che magari invidiava?chi non ha mai desiderato essere qualcun' altro?io si,tantissime volte!cercavo me stessa e invece di guadare dentro di me cercavo modelli al di fuori!poi alla fine ho capito che correre, affannarsi per cercare qualcosa che non si sa cosa sia ma di cui sentiamo il bisogno per senrtici sicuri in questo mondo,è inutile!quel qualcosa è già dentro di noi sotto strati di inesperienza paura e insicurezza!basta solo fermarsi un attimo,concedersi il tempo che ci vuole,in questo come in tutte le cose della vita,e ascoltare il proprio cuore!tornando al film è carino,come il protagonista direi e conisglio di vederlo!magari a voi non farà lo stesso effetto che ha fatto a me e potremmo parlarne e discuterne,perchè parlare scambiarsi opinioni è sempre costruttivo!baci monica
Sono le dodici di un lunedi mattina qualsiasi...i fannulloni sono ancora tra le braccia di Morfeo, sotto le coperte,mentre ci sono persone che ,sveglie da parecchie ore,svolgendo il loro lavoro,questa mattina come molte altre,fanno si che il mondo continui a girare!girare,si!perchè il mondo è una giostra su cui si sale a turno!quelli che stanno ancora aspettando sono gli "sfigati", classificati come perdenti,che magari nemmeno ci vogliono salire ma travolti e affascinati dal turbinio di luci e lucine finiscono anche loro per mettersi in fila!poi ci sono quelli che sono saliti sulla giostra e non sanno più scendere perchè non vogliono, perchè li spaventa l'idea che la loro vita cambi oppure perchè hanno paura di non sapere fare altro!Luci e lucine ormai sono la loro droga che magari non li fa "viaggiare"ma crea lo stesso dipendenza!Entrambi i gruppi sono come caste chiuse,è difficile che si crei una qualche mobilità tra di loro,ognuno vede l'altro come un nemico invece di accetare l'idea che sia solo diverso!quelli del secondo gruppo dietro occhiali firmati scarpe costosissime e giubbotti alla moda vogliono affermare la propria individualità e esclusività senza fare altro che creare dei cloni,i quali hanno magari anche dei pensieri che vanno al di là di come spendere soldi o come trascorrere il sabato sera,pensieri che non sono "in"e quindi vanno nascosti!quelli del primo gruppo fanno si chiudono dietro la convinzione di essere superiori e di essere gli unici a riuscire a guardare veramente le persone per quelle che sono senza ammettere che anche a loro piacerebbe fare un giro sulla giostra godersi la fama e la gloria per quanto effimera e proprio per questo molto ambita!nonostante le differenze spesso invalicabili cementate dall'invidia che poi può diventare odio tutti sono accomunati dalla voglia di essere accettati e dalla paura di restare soli!Grandi uomini del passato e del presente hanno urlato oppure sussurrato al mondo che l'uomo nasce vive e soprattutto muore solo!ma è realmente cosi?non lo so!non ho perso la speranza che l'uomo possa cambiare,cambiando la propria vita e trovando alla fine "un posto nel mondo"!pensavo a tutto questo stamattina dopo aver visto " come tui mi vuoi"un film di Volfango De Biasi con Cristina Capotandi e Nicola Vaporidis!film in cui una cosiddetta "secchiona"innamoratasi di un suo coetaneo,uno "giusto",farà di tutto per diventare come lui la vuole,arrivando a diventare una ragazza come quelle che fino a poco prima criticava e disprezzava,definendo(come ciliegina sulla torta)il suo stile di vita precedente(scusatemi il francesismo)una "merda"!un pò mi sono immedesimata in lei:chi durante il liceo non ha mai criticato e disprezzato quelli che magari invidiava?chi non ha mai desiderato essere qualcun' altro?io si,tantissime volte!cercavo me stessa e invece di guadare dentro di me cercavo modelli al di fuori!poi alla fine ho capito che correre, affannarsi per cercare qualcosa che non si sa cosa sia ma di cui sentiamo il bisogno per senrtici sicuri in questo mondo,è inutile!quel qualcosa è già dentro di noi sotto strati di inesperienza paura e insicurezza!basta solo fermarsi un attimo,concedersi il tempo che ci vuole,in questo come in tutte le cose della vita,e ascoltare il proprio cuore!tornando al film è carino,come il protagonista direi e conisglio di vederlo!magari a voi non farà lo stesso effetto che ha fatto a me e potremmo parlarne e discuterne,perchè parlare scambiarsi opinioni è sempre costruttivo!baci monica
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